Come si legge una radiografia

06/08/2015

Spesso al momento del ritiro delle lastre, sarebbe interessante poter capire almeno in parte che cosa ci stanno dicendo quelle immagini.

Per farlo, per prima cosa devi aprire la busta e controllare che sia la lastra giusta. Infatti, deve riportare il nome della persona interessata. Il secondo step consiste nel controllare la data. Spesso è necessario fare dei confronti con alcune lastre precedenti, ed è quindi importante che sia sempre indicata la data in cui è stata fatta la radiografia.

Poi controlla che tipo di lastra stai guardando. Si può trattare di angiogramma, di semplici lastre o di altro.

Importantissimi sono gli indicatori che permettono di capire la giusta posizione con cui tenere la lastra per poterla leggere nella maniera corretta. Cerca la L per sinistra (Left) e la R per destra (Right).

Verrà indicata anche la posizione del paziente durante la radiografia, il quale potrà essere eretto, laterale, supino.

Puoi trovarti di fronte a lastre sovraesposte che si presentano più scure del solito e sono più difficile da leggere, oppure a lastre sottoesposte che al contrario sono più chiare del normale.

Nelle radiografie il grasso appare di colore grigio, l’aria nera, i tessuti morbidi e l’acqua sono di un colore grigio più chiaro, i metalli e le ossa appaiono bianchi. Controllando le parti bianche, cioè leossa, è possibile verificare se ci sono delle fratture o altri difetti, solitamente rappresentati da parti più scure.

Se durante la lastra il paziente si è mosso, questo movimento apparirà sulla radiografia come un’area offuscata.